A proposito di tortellini, Borghetto è una minuscola frazione di Valeggio e Valeggio fa notoriamente i migliori tortellini e ravioli del mondo. Ravioli e tortellini li ho visti e pure mangiati, una squisitezza, di Valeggio ho dovuto invece accontentarmi della vista in lontananza e della bellissima piazza centrale, ma state certi, da quelle parti prima o poi ci ritorno.sabato 4 novembre 2017
quel gioiello di Borghetto sul Mincio
A proposito di tortellini, Borghetto è una minuscola frazione di Valeggio e Valeggio fa notoriamente i migliori tortellini e ravioli del mondo. Ravioli e tortellini li ho visti e pure mangiati, una squisitezza, di Valeggio ho dovuto invece accontentarmi della vista in lontananza e della bellissima piazza centrale, ma state certi, da quelle parti prima o poi ci ritorno.domenica 22 ottobre 2017
Villa Della Porta Bozzolo e la "pezzata inglese"
Attingendo alla documentazione fornita, leggo che l'elegante complesso, nell'entroterra lombardo del lago Maggiore, si è andato ampliando nei secoli attorno all'originario nucleo cinquecentesco: una villa padronale relativamente piccola in un insediamento agricolo con svariati edifici rurali. Nella seconda metà del '600 la famiglia Della Porta, proprietaria dei luoghi, avvia la costruzione di un nuovo edificio organizzato attorno a una corte d'onore e affacciato sul giardino, ma è nel primo '700 che da "villa-fattoria" la dimora si trasforma in una raffinata residenza di rappresentanza con tanto di cappella privata. E' ad Antonio Maria Porani, "pittore e ingegnere" che si affida il compito di nobilitare gli interni con le preziose decorazioni e gli affreschi e di progettare uno scenografico parco per valorizzare la casa di famiglia. Visto lo spazio modesto di fronte alla villa, il nuovo parco si svilupperà in lunghezza, dal basso verso l'alto, seguendo parallelamente la facciata della casa. Su diversi livelli verranno quindi realizzate quattro grandi terrazze collegate fra loro da una maestosa scalinata con balaustre, statue e fontane in pietra di Viggiù.
Io non lo so se sia ortodosso passare dagli arazzi settecenteschi e da prestigiosi incunaboli a una serie di conigli che erano in esposizione in un angolo del giardino, ma sta di fatto che erano assolutamente stupendi. Altro che solo coniglio bianco, ignoravo che ci fosse una tale varietà di esemplari e non conoscevo nemmeno l'aggettivo "cunicole", razze cunicole, le diverse razze dei conigli. La pezzata inglese in particolare ha suscitato il mio entusiasmo, mi ha ricordato i cani Welsh Corgi della Regina d'Inghilterra. Evidentemente oltre la Manica si amano gli animali piccoli e rotondetti. Grazie Ester, grazie Enrico, una bellissima giornata!
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