domenica 15 gennaio 2017

il fiume Hudson e i luoghi dei suoi cantori

Ciao Williamstown, ciao al nostro motel Country Inn nelle Berkshires Hills col torrente accanto che gorgogliava e a quel quadretto della stanza da bagno van gogh style che faceva pendant con la tapezzeria, ciao soprattutto al bianco manto di neve; inizia il ritorno verso sud e New York e si intensifica quell'arcobaleno colorato di prati, alberi e foglie. 

Nostra meta del giorno sono il fiume Hudson e le case di due esponenti di spicco della famosa scuola detta "The Hudson River School". Per la verità non apprezzo particolarmente questo genere di pittura paesaggistica romantica di metà '800 "ce n'est pas ma tasse de thé" come sogliono dire i francesi, ma amo i fiumi e le case degli artisti sempre particolari e cariche di atmosfera; anche stavolta non sarò delusa, anzi, un'esperienza bellissima. Lasciamo dunque e purtroppo il New England dove spero di poter tornare per dare un'occhiatina al Maine e al Vermont ed entriamo nello Stato di New York. 
Catskill, NY: Cedar Grove, la casa di Thomas Cole

A Catskill si trova Cedar Grove, la dimora e l'atelier di lavoro di Thomas Cole, il fondatore del primo grande movimento artistico americano, la Hudson River School, così chiamata perché il gruppo di artisti che ne faceva parte soleva andare a dipingere nella valle dell'omonimo fiume e trarre ispirazione dalla natura circostante. Oltreoceano, nella nostra vecchia Europa, non possono non venire in mente più o meno nello stesso periodo i pittori dell'Ecole di Barbizon appassionati dei paesaggi della vicina foresta di Fontainebleau e pochi decenni più tardi, gli impressionisti che tanto hanno amato, frequentato e dipinto la Senna nei dintorni di Parigi per tradurre ogni riflesso della luce sull'acqua e a tutte le ore del giorno. Qui a Cedar Grove, e basta guardare le bellezze fuori dalla sua finestra per comprendere, sono stati dipinti molti dei paesaggi che lo hanno reso famoso.
Di "grandeur" la Francia se ne intende, ma anche gli americani non sono stati da meno con quel po' po' di territorio sterminato e pressoché vergine che si sono ritrovati. Pare che un critico d'arte dell'epoca abbia detto "the future spirit of our art must be inherently vast like our western plains, majestic like our forests, generous like our rivers" e Thomas Cole con i suoi accoliti l'hanno preso in parola; una sensibilità completamente romantica nel tradurre sulla tela una visione precisa e reale e nel contempo idealizzata, una natura intesa come qualcosa di grande, misterioso e profondo, una natura talvolta maestosa e sorella talaltra minacciosa  e drammatica. Approdato con la famiglia a 17 anni in America dall'Inghilterra, Cole ritornerà in Europa per lunghi periodi e avrà modo di conoscere  i due grandi paesaggisti romantici  Constable e Turner che certamente avranno esercitato la loro influenza e in una lettera da Firenze confesserà la sua nostalgia per le selvagge montagne dell'ovest:" But I long for the wild mountains of the West". 
Poco distanti da Catskill semplicemente fantastici, sia il panorama sull'Hudson e la sua valle  che Olana, la casa di Frederic Edwin Church, forse il più famoso ed acclamato esponente della  Hudson River School,  " the Michelangelo of  Landscape Art" lo chiamavano addirittura i suoi estimatori osannanti, l'unico che a partire dal 1844 e per quattro anni fino alla sua morte, Thomas Cole abbia accettato come allievo.  Chiaro che esagero ma credo che a vivere in un posto così diventeremmo tutti migliori, magari pure poeti e pittori perché d'accordo che ci vuole il talento, ma il bello aiuta, cazzo se aiuta, non a caso gli artisti stanno sempre in posti magnifici e mi vengono in mente le favolose case di Neruda, quella di Isla Negra davanti all'oceano e la Sebastiana sulle colline di Valparaiso. (http://www.saranathan.it/2012/03/le-case-di-neruda.html
Un bel tipo questo Edwin Church, uno che sembra aver fatto suo  l'invito teorico del filosofo Emerson "embrace the univers", già, abbraccia nientepopodimeno che il mondo perché la natura nella sua immensità e perfezione è il miglior maestro, perché l'universo è l'opera del grande Creatore, la sua ineffabile manifestazione. (Darwin non la pensa allo stesso modo, ma questa è un'altra storia). Sarà soprattutto il grande geografo e naturalista tedesco Alexander von Humboldt con la sua opera "Cosmo" a formare la Weltanschauung scientifica e nel contempo idealistica di Church. E, nella sua sete di conoscere da vicino le diverse manifestazioni della natura e di poterle tradurre in pittura con grande attenzione ad ogni dettaglio, l'artista si metterà a viaggiare tantissimo: America del nord, America del sud, Europa, Medio Oriente.  
Dal 1844 al 1846 Church era sempre a casa di Thomas Cole ed è con lui che ha avuto l'occasione di conoscere Olana dove Maestro e allievo venivano a studiare e dipingere l'incredibile panorama del fiume Hudson, la sua vallata, le montagne di Catskill in lontananza. L'artista ha acquistato la fattoria preesistente con la moglie nel 1860 e dieci anni dopo ha fatto costruire,  con l'aiuto di architetti di chiara fama all'epoca, l'eclettico edificio principale come lo vediamo oggi. Olana ha appartenuto agli eredi della famiglia Church fino al 1966, quando un'organizzazione sorta per preservare il sito e lo Stato di New York ne hanno assunto la gestione. 

Ogni angolo è bello bello bello, ero davvero entusiasta, grazie Guy di averci portate. Per chi è interessato e desidera maggiori informazioni propongo il link  http://artistshomes.org/ che è un programma del National Trust for Historic Preservation.



Nessun commento:

Posta un commento