sabato 20 ottobre 2012

monte Fuji flash

Ero lì bella tranquilla al mio posto sull'aereo col naso incollato al finestrino per guardare questo Giappone che si stava gradatamente concretizzando sotto i miei occhi, prima il mare del Giappone che non finiva mai, poi verdi colline e montagne e incuneato fra loro come il corso di un fiume non fatto d'acqua ma di case e campi coltivati, quando inaspettato, maestoso, magico fra le brume appare lui, il Monte Fuji.




Il Fuji-san che è nella mente e nel cuore dei giapponesi, uno dei simboli della loro identità. Il Fuji, la montagna più alta del Giappone con i suoi 3.778 metri d'altezza, la perfezione del suo cono vulcanico e la neve che ammanta la sua punta. è meta di pellegrinaggio (almeno una volta nella vita dicono i shintoisti) e di turismo, quasi un percorso iniziatico per i giapponesi stessi e per coloro che si vogliono avvicinare alla loro cultura.




La sua ultima eruzione registrata pare risalga al  1707, ma si è costruito un santuario ai suoi piedi per scongiurare la sua potenziale furia devastatrice.
Leggo che ai piedi della montagna c'è una bellissima area di laghi, altopiani, cascate e grotte. Finora il Monte Fuji l'avevo solo visto onnipresente nelle stampe giapponesi e particolarmente in quelle "Trentasei vedute del Fuji" di Hokusai.




Dallo spettacolo del Fuji ai grattacieli di Tokyo, volando, il passo sarà breve.

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